Il punto di vista di Nicola De Mattia su neutralità carbonica.

Nicola De Mattia, CEO di Targa Telematics, si è confrontato con Marco Scotti di Affaritaliani.it su come il settore automotive stia andando verso una transizione all’elettrico, in parte, ancora prematura. Uno dei limiti di questo cambiamento è il costo di un’e-car: oggi, infatti, per acquistare la più piccola city-car elettrica servono almeno 20mila euro (30-40% in più di un’auto termica), una cifra che consente di avere un’auto Euro 6 di classe B. Non solo, De Mattia sostiene che ci vorrebbe una politica di transizione che incentivi almeno l’approdo ai già virtuosi Euro 6 o ai mild-hybrid in quanto accessibili a una larghissima utenza, puntando sul rinnovamento di un parco auto particolarmente datato, piuttosto che velocizzare in modo irrealistico una transizione verso i veicoli elettrici. Questo significa trovare un sistema di incentivi che supporti e sopporti la transizione per gradi.

Oltre al costo dei veicoli elettrici, altri due temi rilevanti per il settore automotive sono la gestione delle batterie una volta scariche e lo spostamento del baricentro produttivo verso l’Asia, con veicoli di costruzione cinese.

Il mondo dell’automotive, poi, è stato rallentato dal problema del «chip shortage», influenzato anche dalle tensioni politiche su Taiwan, il principale produttore mondiale di chip.

In conclusione, De Mattia riflette sul fatto che la neutralità carbonica del settore automotive debba essere gestita con visione strategica sul breve, medio e lungo termine. Infatti, i temi industriali e soprattutto sociali, se non gestiti in modo corretto, possono rappresentare un’ulteriore criticità per i lavoratori e interi comparti del Paese.

Nicola De Mattia, Marco Scotti,